Tengo molto alla fotografia che pubblico qui a fianco :):)

Il lavoro di dialogo tra l'Associazione degli Abitanti di Piazza Vittorio e l'Associazione dei Commercianti di Piazza Vittorio è proseguito durante tutta la stagione invernale e si è concluso con la firma di un patto, che segna - me lo auguro - l'avvio di una nuova fase di rapporti più distesi tra le parti. L'accordo è un compromesso: i residenti avrebbero preferito una limitazione dell'orario tout court, mentre ai gestori dei locali sono richiesti sforzi supplementari in termini di pulizia, sicurezza e qualità del servizio. Il patto avrà una durata limitata nel tempo e si configura come una sperimentazione, potrà inoltre essere monitorato dai firmatari, che potranno proporre modifiche o integrazioni.

Il quadro normativo del settore è notevolmente mutato negli ultimi anni. Non rientra più, infatti, tra le competenze del Comune l'attività di concessione delle licenze, il cui ruolo è limitato alla verifica della regolarità normativa, sanitaria ed edilizia dei locali che richiedono nuova apertura. Inoltre, il decreto liberalizzazioni di recente approvazione incide pesantemente sulla disciplina degli orari di apertura. E' chiaro come in un contesto come quello descritto, l'amministrazione non possa pensare di risolvere il problema agendo soltanto attraverso la leva sanzionatoria. Per due ragioni: perchè le multe da sole non possono risolvere il problema, perchè non possiamo pensare di controllare capillarmente e contemporanamente tutti i locali potenzialmente rumorosi. La strada che perseguiamo con tenacia, certamente più lunga ma anche più efficace sul lungo periodo, è quella della concertazione e dell'accordo di carattere pattizio tra portatori di interessi differenti.

Molte amministrazioni comunali hanno richiesto di avere copia del testo del patto. La segreteria dell'assessorato al commercio sta provvdendo ad inviarlo alle città di Cagliari, Parma, Trieste, Firenze, etc, etc. Inviando il testo del patto chiediamo una valutazione ed eventuali suggerimenti e integrazioni: crediamo, in questo modo, di poter affinare il meccanismo che "abbiamo inventato" e di poterlo rendere ancora più efficace.

Patto per la Sicurezza - Scarica il pdf

il progetto europeo Urbact Markets presentato dalla Città di Torino lo scorso marzo nel quadro del programma europeo Urbact II è stato selezionato per il finanziamento europeo.

Fin dall'inizio del mandato abbiamo dedicato molta attenzione alla progettazione europea e questo risultato è frutto della collaborazione degli assessorati al commercio, alla rigenerazione urbana e all'ambiente e dell'ottimo lavoro del settore relazioni internazionali.

Il sistema dei mercati cittadino è in profonda trasformazione e avere la possibilità di confrontarsi con altre importanti città europee sarà per noi motivo di crescita. Rispondendo al bando europeo abbiamo insistito molto sullo sviluppo dell'imprenditorialità e sulla crescita economica dei mercati cittadini.

Di seguito una lunga nota che descrive nel dettaglio le caratteristiche del progetto e accenna alla linee di sviluppo immaginate dall'assesorato riguardo al sistema di gestione dei mercati cittadini.

Leggi tutto...

La delibera che definisce l'affidamenti in concessione del mercato ittico chiude positivamente un confronto portato avanti in modo serrato negli ultimi mesi. L'affidamento in gestione consente importanti risparmi per la città e rende i grossisti protagonisti dello sviluppo del mercato. Questo risultato è parte di una strategia più ampia di revisione del modello di gestione dei mercati cittadini che, a partire dal progetto europeo recentemente vinto dalla città, intende investire sullo sviluppo dell'imprenditorialità per favorire la crescita del settore.

Un riassunto in 4 punti:

1 - Affidiamo la gestione del mercato al Consorzio dei Grossisti già presenti sul mercato per 35 anni;

2 - La gestione diretta del mercato era in perdita (incluso costi del personale amministrativo e vigili, manutenzioni ordinarie e straordinarie, pulizie Amiat). Affidandolo si risparmia solo sul bilancio di quest'anno ipotizzando lo start up a giugno 168.355 euro.

3 - Si tratta di un affidamento in regime di concessione (ogni costo: pulizia, manutenzioni, vigilanza) è imputato al Consorzio;

4 - E' previsto un canone di concessione di 123.200 euro (annuo, quindi quest'anno sarà dovuto a partire solo da giugno).

Speriamo di non doverla usare mai. Speriamo nessun minore debba esservi ascoltato perché vittima di abuso. Qualora succedesse, però, avremmo un luogo confortevole dove agenti e psicologi possono completare il procedimento giudiziario, raccogliendo informazioni importanti e utili a chi è vittima di abuso.

La nuova sala per le audizioni protette di minori si trova al 3 piano del Comando della Polizia Municipale, in via Bologna 74.

Collaborazione e specializzazione sono le due parole chiave per presentare questo progetto, realizzato grazie al bando provinciale per il finanziamento di progetti in materia di sicurezza integrata. La collaborazione è tra Polizia Municipale, Tribunale per i minori, Procura della Repubblica, Questura di Torino e Comando provinciale dell'Arma dei Carabinieri: una rete forte tra forze dell'ordine che potranno avere accesso a questi spazi.

Prosegue il percorso di specializzazione della Polizia Municipale, presidio fondamentale delle politiche di sicurezza in città. La sala è stata realizzata in soli sei mesi dall'erogazione del finanziamento (15000 euro per implementazioni tecnologiche e arredi a carico della Provincia), permetterà un risparmio di 700 euro a utilizzo e sarà aperta alle associazioni che ne faranno richiesta.

Leggi tutto...

Giovedì 12 aprile, dalle ore 17.30 alle 19.00 - c.so Moncalieri 18, presso i locali di CAP 10100

Dal negozio di abbigliamento alla cartoleria, dal gelataio alla lavanderia, dalla sartoria all’elettricista....

Ti piacerebbe aprire un negozio o un laboratorio artigianale? Hai una bella idea ma non sai come metterla in pratica? L'incontro informativo di giovedì 12 aprile cercherà di rispondere a queste domande e a tutte le altre che hai in mente.

I relatori, con interventi brevi e dal taglio pratico, cercheranno di fornire l'ABC fondamentale ed operativo per aprire una nuova attività, o semplicemente per aiutarti a fare le valutazioni necessarie sulla fattibilità del progetto. Dopo i brevi interventi ci sarà un largo spazio per le tue domande e saranno forniti tutti i riferimenti e contatti per approfondimenti futuri e specifici.

Saranno presentate anche due esperienze reali di giovani imprenditori torinesi.

Leggi tutto...